Note biografiche:
Mase Jakhel, nato a Zalog nel 1926, viene arrestato dagli italiani e condannato alla pena di 30 anni di reclusione per il reato di appartenenza a bande armate e detenzione di armi. Detenuto nel carcere di Perugia, il 5 ottobre 1943 viene consegnato al comando germanico e quindi deportato a Dachau.