Note biografiche:
Vlatko (Vladimiro) Antić, nato nel 1922 a Hreljin (oggi Croazia), viene arrestato dagli italiani il 9 novembre 1941. Processato dal Tribunale militare di guerra della II Armata, è condannato alla pena di morte, commutata in ergastolo, per il reato di "Appartenenza a bande armate". E' detenuto nelle carceri di Fiume, Padova, Volterra e Sulmona. Da quest'ultimo carcere, l'8 ottobre 1943, viene deportato a Dachau. Successivamente viene trasferito a Buchenwald. E' sopravvissuto.